UN PROGETTO FAMILIARE CHE RENDE OMAGGIO A UN TERRITORIO STRAORDINARIO
I vini dell’Etna costituiscono un grande patrimonio della nostra identità regionale, al pari dei tesori della cultura, del paesaggio e dell’arte. Un’antichissima eredità culturale e un’enorme risorsa economica da tutelare e valorizzare. Avere una identità forte significa costruire le basi per una promozione efficace della nostra area produttiva, delle nostre aziende, dei nostri vini.
ECCO PERCHÉ NASCE TENUTA ETNA NORD
Toscana e Sicilia, anzi, l’Etna. Due famiglie unite da una passione comune per il vino, il territorio e la sostenibilità, si incontrano e danno vita a una nuova realtà agricola. Così nasce Tenuta Etna Nord, frutto della collaborazione tra la famiglia Cantoni, di Terricciola e proprietaria della Fattoria Fibbiano in provincia di Pisa, e la famiglia Di Bella, di Castiglione di Sicilia, da generazioni custode di vigneti autoctoni sulle pendici dell’Etna.

Sono 133 le Contrade dell’Etna che formano un mosaico complesso di terroir, dove ogni area ha caratteristiche uniche legate alle antiche colate laviche, all’escursione termica, al suolo e all’esposizione. Ogni contrada si distingue come un vero Cru.
La mappa delle contrade, che forma una “C” rovesciata intorno al vulcano, ispira la nostra etichetta Etna DOC.
Questo territorio, considerato “un’isola nell’isola”, ha un ecosistema unico con vari ambienti pedoclimatici, concentrati soprattutto sul versante Nord. Solo a Castiglione di Sicilia si trovano ben 46 contrade e Tenuta Etna Nord si sviluppa in 8 di queste, tra i 500 e gli 800 metri. Altitudini caratterizzate da un clima relativamente rigido, non troppo umido, influenzato dalle correnti marine che dallo Jonio raggiungono i nostri terrazzamenti attraverso il fiume Alcantara, creando il microclima più adatto per la maturazione del Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante.